CATANIA 2030: AMBIENTE E AMBIENTI

I FOCAL POINT ECOMED - PROGETTOCOMFORT

I FOCAL POINT ECOMED - PROGETTOCOMFORT

Dal concetto più autentico di acqua come risorsa prioritaria per la vita a quello di Ciclo Integrato delle Risorse Idriche. L’importanza delle tecnologie per tutelare questa risorsa, a partire dalla riduzione degli sprechi derivanti da reti colabrodo e dalla loro carente manutenzione; il ruolo degli stakeholder, dei gestori e degli Enti pubblici, la ricerca di nuove e più sostenibili forme di approvvigionamento fino all’utilizzo delle tecniche di dissalazione. Un’attenzione particolare al ciclo della depurazione per un Mediterraneo più sano, le nuove frontiere del recupero di materia ed energia dagli impianti di depurazione, l’efficienza energetica, le più recenti innovazioni tecnologiche e gestionali in un’ottica di piena sostenibilità ambientale. Importante conferma per l’edizione 2021 l’area espositiva denominata “il villaggio delle acque potabili” dove le principali società del settore incontreranno il pubblico rappresentando le tecnologie più avanzate, i servizi e fornendo modelli di buon comportamento per il risparmio e la gestione ottimale di questa preziosissima risorsa.Your Content Goes Here

La scommessa è smettere di parlare, nelle regioni del Sud del Mediterraneo di Rifiuti o non-rifiuti ma di Ciclo Industriale Integrato dei residui e delle risorse. Proporre in questi territori nuovi strumenti di governance, di policy, scommettere su nuove infrastrutture impiantistiche ma anche di modelli economici e di consumo che siamo alimentati da informazione e comportamenti corretti. Abbandonare l’opacità, l’anarchia, il malaffare, l’inquinamento, e soprattutto la gattopardiana abitudine di rassegnarsi alle emergenze continue che possono e devono essere evitate. Ciclo Integrato di residui e risorse significa sviluppare azioni e nuovi prodotti tenendo conto del mercato in maniera sostenibile, sia sul fronte della gestione che delle reali possibilità di valorizzazione dei materiali, senza caricare altri territori con quanto non si è riuscito a gestire correttamente nel proprio.
Mai come ora in questo settore servono coscienza, conoscenza e competenze tecnicamente fondate per contrastare tutte le forme di strumentalizzazione dell’economia circolare della quale, attraverso un armonico e sostenibile sviluppo tecnologico ma soprattutto attraverso un profondo cambiamento culturale, il settore rifiuti si candida ad essere principale propulsore.

In una società sempre più affamata di energia si articola la crescente necessità di ricercare nuove fonti di approvvigionamento rinnovabili e sostenibili, per cui servono tecnologie sempre di più all’avanguardia e investimenti importanti nella ricerca; dai sistemi di accumulo, alla gestione efficiente dell’energia fino all’utilizzo delle tecnologie digitali. Verrà discusso il percorso di transizione energetica al 2030. Il mercato dell’Efficienza energetica si sta trasformando, abbandonando l’epoca degli incentivi, i suoi vantaggi, ma anche i problemi che gli stessi hanno prodotto nel tempo. Un diverso approccio sistemico di integrazione di ruoli, tecnologie e mercati- anche emergenti- si basa su nuove strategie di finanziamento e nuovi strumenti di business necessari per rilanciare gli investimenti volti all’ottimizzazione dei consumi e a favorire lo sblocco del mercato dell’efficienza energetica e la decarbonizzazione dell’economia.
L’espressione mobilità declinata nel contesto dell’economia circolare e della sostenibilità indica le modalità di spostamento in grado di diminuire gli impatti ambientali, sociali ed economici generati dai veicoli. Questo significa ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, il degrado delle aree urbane, il cattivo consumo del territorio. Significa nuovi veicoli e mobilità locale dolce e condivisa, ma anche infrastrutture nuove e più efficaci. Significa intermodalità e logistica integrata in piena ottica di sostenibilità energetica.
Tutto ciò deve fare spesso i conti con la mancanza di una corretta e moderna pianificazione.
La manifestazione riconosce il ruolo fondamentale di una mobilità alternativa nella mitigazione e adattamento delle aree urbane agli impatti del cambiamento climatico, sulla salute e per il perseguimento dello sviluppo sostenibile in generale. Un cambiamento radicale è necessario nelle politiche di pianificazione e gestione dei trasporti, nei comportamenti individuali, nello sfruttamento intelligente delle tecnologie innovative.

La domanda di strategie efficaci finalizzate a dotare la città di una sua capacità di resilienza, ha fatto emergere, di recente anche in Italia, l’importanza del ruolo delle Nature-Based Solutions quali componenti del progetto urbano e architettonico. L’ecoarchitettura disciplina le regole ecologiche del buon costruire in un’ottica di economia circolare. La progettazione architettonica e la costruzione edile seguono i principi ecologici e naturali per la scelta dei materiali ottimizzando le risorse naturali, il consumo energetico e la salvaguardia dell’ambiente. Anche attraverso i principi cardine dell’economia circolare, l’ecoarchitettura è finalizzata al riavvicinamento dell’architettura stessa al rispetto dell’ecosistema, di ogni essere vivente, e quindi dell’uomo, con un’attenzione al benessere psicofisico dell’individuo riguardato come protagonista della propria salute.

Il rapido processo di trasformazione delle città e l’utilizzo delle nuove tecnologie creano opportunità che talvolta in Italia le Pubbliche Amministrazioni non riescono a cogliere, spesso a causa di vincoli burocratici, di bilancio o di altra natura. E’ chiara a tutti l’urgenza di arrestare il consumo di suolo attraverso programmi integrati di rigenerazione urbana finalizzati al riutilizzo di aree dismesse e/o degradate, di interventi di forestazione urbana per aumentare l’assorbimento di C02 e contrastare le isole di calore, di azioni per aumentare la permeabilità dei suoli urbani e la resilienza ad eventi meteorici estremi; L’accelerazione richiesta comporta un cambiamento di scala degli interventi che deve essere quantomeno integrata a livello di quartiere in modo da valorizzare gli aspetti ambientali ma anche quelli sociali, implementando servizi innovativi per i cittadini a costi più bassi e tenendo conto della natura eterogenea dei bisogni della comunità, che oggi vanno dalla salute all’energia passando per la sostenibilità e la mobilità.

SETTORI

SETTORI

  • RIFIUTI E RISORSE

  • BONIFICHE

  • TRATTAMENTO ACQUA

  • ENERGIE RINNOVABILI

  • RINNOVABILI ELETTRICHE

  • MOBILITA’ SOSTENIBILE

  • AUTO E MEZZI ECOLOGICI

  • AMBIENTI INDOOR

  • CLIMATIZZAZIONE

  • DOMOTICA E SERVIZI

  • EDILIZIA ECOCOMPATIBILE

  • EFFICIENZA ENERGETICA

  • IDROSANITARIA

  • ILLUMINOTECNIICA

  • ISOLAMENTO TERMICO E ACUSTICO

  • RUBINETTERIA

  • SALUTE E WELLNESS

  • VENTILAZIONE INDOOR